Parquet per esterni Milano
Il parquet per esterni Milano ha anche un altro nome specifico: decking.
Ormai le persone non si limitano più a richiedere l’installazione del parquet all’interno di una abitazione ma sono in tanti ad allargare il loro raggio di azione scegliendo di operare anche in un contesto come ad esempio quello del giardino, del terrazzo, del cortile, del lastrico solare ecc. A domanda segue risposta ed infatti i produttori e i rivenditori di questo prodotto hanno pensato a tantissime opzioni e offerte da proporre ai propri clienti, allargando il raggio di azione dei fornitori anche a essenze di legno che in passato non erano conosciute in Europa o comunque non venivano prettamente utilizzate.

Come sempre per un lavoro fatto a regola d’arte ci si può rivolgere ad artigiani che posano il parquet da esterni, ma questo inciderà parecchio sul preventivo finale ed è normale che sia così. Il fatto che non esista una unica opzione ma diverse opzioni tra cui scegliere è un bene, perché si può dare sfogo alla propria creatività. Ma il grosso limite è proprio costituito dall’operare la scelta giusta per non pentirsene poi in un secondo momento.
Chiedere ad un esperto in produzione e vendita di parquet da esterni può essere la risposta: saprà verificare le condizioni di partenza per illustrarci tutti i pro e i contro di ogni essenza di legno e ogni stile di posa.
Vediamo ora quali sono le caratteristiche principali che fanno da guida ad una scelta del decking ottimale.
Ogni cliente che si rivolge all’acquisto del pavimento in legno per esterni è radicato in una zona geografica diversa.
Certo sarà differente scegliere un parquet per un lato della casa perennemente in ombra ed un parquet esposto al sole costante. Molto spesso il decking viene utilizzato dove è presente una piscina, oppure come pavimento per un punto ristoro, magari in spiaggia. È importante saperlo, in quanto è facile da capire che ci si camminerà a piedi nudi molto spesso e ciò conduce alla necessità di acquistare un parquet per esterni che non produca delle schegge.
Per quanto tutte le essenze a disposizione siano particolarmente gradevoli dal punto di vista estetico, bisognerà comunque trovare una preferenza sia per quanto riguarda le dimensioni dei listoni, sia per quanto riguarda la loro tonalità.
È possibile lasciarli con un effetto opaco oppure cercare di lucidarli.
Le essenze di legno più utilizzate per pavimenti e parquet esterni sono il pino, l’acacia, l’iroko, il thermowood, l’angelim amargoso, il frassino termotrattato, il teak, il bamboo, il massaranduba, l’ipe ed il garapa.
Ognuno ha le sue peculiarità, ad esempio il pino è più diffuso in assoluto e si ritrova in molti formati diversi ma è da sconsigliare al mare. Se si vuole pavimentare un terrazzo di piccole dimensioni l’ideale è il legno di acacia ma va continuamente trattato. Se invece si punta molto sull’aspetto elegante e di classe del pavimento, l’essenza più giusta sarà quella di frassino termotrattato, particolarmente scuro ma dotato di venature visibili, tende a schiarire leggermente poi passare del tempo.