Com’è distribuito l’uso dei social media nel mondo? Ecco una breve analisi
Ormai utilizziamo i social network a tal punto da perdere di vista quanto tempo ogni giorno spendiamo per controllare i nostri profili, e come in Italia ciò accade in tutto il mondo. Ma come si distribuisce l’uso dei social media nel mondo e che tipi di app vengono utilizzate nei diversi paesi?
Tutti siamo online e dappertutto: siamo sempre connessi e sempre pronti a condividere i nostri momenti belli e brutti che siano sui nostri profili social. In Italia siamo sicuramente molto attivi su Facebook e Instagram ma l’uso dei social media nel mondo non è lo stesso e le applicazioni utilizzate cambiano insieme all’area geografica e alle lingue, vediamo come.
L’uso dei social media nel mondo: non solo Facebook
Nel 2017 Facebook ha raggiunto quasi 2 miliardi di utenti al mese e risulta essere il social network favorito in 119 paesi del mondo tra i circa 150 connessi su internet. In alcuni paesi non è così: in Russia e nei paesi dell’est europa ad esempio il social network di Mark Zuckerberg non è tanto popolare quanto Vkontakte o Odnoklassniki e il motivo non è estraneo agli esperti. Si tratta di una vera e propria barriera linguistica data dal fatto che in alcune repubbliche baltiche oltre che in Russia si utilizza l’alfabeto cirillico al posto di quello latino. Stesso discorso vale per QZone in Cina dove però vale anche una motivazione di censura di alcune app internazionali.
Linkedin sembra essere molto diffuso in Africa e insieme alla app per professionisti del lavoro c’è anche Instagram che sembra essere quella più diffusa in paesi del continente nero come Namibia. Mozambico, e Botswana, paesi in via di sviluppo dove l’accesso alla connessione mobile è molto più diffusa di quella da desktop e dove quindi l’utilizzo di app prettamente mobile è più che scontata.
In Giappone vince Twitter, paese dove comunque l’app di micro blogging ha sempre avuto molto successo anche in vista di episodi poco piacevoli come il terremoto e tsunami del 2011: in tale occasione, infatti, Twitter fu molto utile per la diffusione di informazioni veloci e fuori dai canali ufficiali per le richieste di soccorso o informazioni. Nel resto del mondo Twitter sembr arrancare un po’ e non è nemmeno servita la storica modifica funzionale che ha portato i caratteri limite per un tweet da 140 a 280.
L’uso dei social media nel mondo: quali sono i social preferiti nelle nazioni?
L’analisi della diffusione dei social media prosegue con la proiezione della classifica delle app più utilizzate per nazione, andiamo infatti a capire quali siano i canali più utilizzati e come si distribuiscono nel mondo. Prendendo in considerazione 57 paesi il vincitore assoluto globale rimane Instagram che guadagna la medaglia d’oro piazzando si secondo in ben 37 nazioni. Segue subito dopo Twitter che la stessa posizione la ottiene in 8 paesi
Gli utenti di Instagram crescono esponenzialmente ogni anno (600 milioni) mentre Twitter che arranca in salita non supera i 320 milioni d’iscritti all’anno.
Il vincitore morale seppur non citato e non diffuso in tutte le nazioni rimane comunque Facebook il cui bacino d’utenti cresce esponenzialmente ogni anno grzie anche alle innumerevoli nuove funzioni e investimenti implementati dal patron e CEO Mark Zuckerberg per la sua app social.